Il trattamento
Trama e recensione di Il trattamento, opera di Mo Hayder, edito da Longanesi.
Siamo a Londra in piena estate. Qualcuno s’intrufola in casa della famiglia Peach e ci rimane tre lunghi giorni per compiere un macabro rituale.Quando, dopo qualche giorno la polizia arriva in casa dei Peach, trova uno spettacolo inquietante, un orrendo quadretto:moglie e marito legati a un termosifone brutalmente massacrati. Manca però Rory, il figlio di nove anni misteriosamente scomparso. Le ricerche iniziano immediatamente mossi dalla consapevolezza che ci si trova davanti ad un pericoloso mostro che potrebbe colpire ancora. RoryPeach viene ritrovato in un parco, morto e legato a un albero. La scena è di quelle che strappano il cuore. Perché proprio un bambino innocente? Quale mente malata si macchierebbe di un crimine così spaventoso? Il caso viene affidato al detective Jack Cafferyimmediatamente stordito da un flashback. L’omicidio di Rory resuscita in lui ricordi dolorosi: anche suo fratello è scomparso quando aveva nove anni;non è mai più tornato a casa e non si hanno tracce del suo corpo. Caffery è ossessionato da questo ricordo e si fa strada in lui il sospetto che ci possa essere un filo conduttore tra la scomparsa di suo fratello e la morte di Rory. Il detective si sente emotivamente coinvolto in questa storia eper questo affronta con maggior determinazione le indagini.Un viaggio nell’orrore ma anche una spedizione nel passato e nel dolore. Il trattamento è un thriller che vi condurrà negli abissi della mente umana, vi angoscerà e tormenterà fino alla fine. La scrittrice Mo Hayder, ribelle sin da piccola, è fuggita di casa (nell’Essex) a quindici anni per trasferirsi a Londra poi in Giappone, in Vietnam e infine negli Stati Uniti dove vive e lavora attualmente.